Assegno unico e universale per i figli a carico,
i chiarimenti di INPS
Con la circolare numero 81 del 24 luglio 2026 , l'INPS illustra le novità introdotte dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 19/2026, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 50/2026, in materia di Assegno unico e universale per i figli a carico. In particolare, vengono chiariti l’ambito di applicazione e i requisiti di accesso, i criteri di determinazione dell’importo e le modalità di presentazione della domanda, con indicazioni operative sull’erogazione e sulla decorrenza della prestazione.
All'assegno unico e universale possono accedere i cittadini italiani o di altro Stato membro dell'Unione europea e i familiari di cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea. I cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea possono accedere solo se titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi.